Le abitudini sembrano semplici quando la giornata è vuota. La prova arriva quando tornano lavoro, spese, stanchezza e quei pensieri che vorremmo lasciare fuori dalla porta.
Il quarto giorno non è una cartolina
Sono tornato al lavoro e insieme agli impegni sono tornati nervosismo e momenti di tristezza. Anche le spese in arrivo — revisione, gomme nuove, novembre che si annuncia pesante — finiscono per occupare spazio nella testa.
A casa di mamma
A pranzo c’è il cous cous di mamma con ceci, melanzane, patate e verdure. Non è un piatto “da programma”, è un piatto di casa. Voglio imparare a includere anche questi momenti, senza trasformare l’affetto o la convivialità in un errore.
Il resto della giornata
Cappuccino e cornetto di sfoglia al mattino, due prugne e yogurt alle ciliegie come spuntino, poi spezzatino con patate e carote insieme a un’insalata fresca. Lo spezzatino è stata una sorpresa: uno dei piatti pronti migliori provati finora.
Lo stile resterà lo stesso
Ho ordinato una nuova videocamera per migliorare le riprese. La qualità cambierà, ma non voglio perdere la cosa che conta: io, il piatto e una chiacchierata sincera. Anche il blog nasce con lo stesso spirito.
Quello che porto con meContinuare non significa vivere giornate perfette. Significa trovare un modo possibile anche nelle giornate piene.
Quando sei giù di morale, quale abitudine semplice riesci comunque a proteggere?
