Il secondo giorno porta un numero che fa piacere vedere. Ma proprio quel numero mi ricorda quanto sia facile affidare l’umore alla bilancia.
Un risultato da leggere con calma
Vedere 2,1 kg in meno mi incoraggia, ma so che in un solo giorno si tratta soprattutto di liquidi e normali oscillazioni. Non voglio usare questo dato come una promessa, né farmi abbattere se domani cambierà.
Lo stress non segue il programma
Gli imprevisti continuano e la testa corre. Nei periodi stressanti ho già visto quanto sia facile perdere le mie abitudini. Registrare mi obbliga a fermarmi, mettere in ordine i pensieri e ricordare perché ho iniziato.
Il menù della giornata
Cappuccino e budino di riso al mattino; penne con ricotta e pomodoro a pranzo; mezzo melograno; infine scaloppine al vino bianco con pomodori, cipolla e cracker. Continuo a osservare porzioni, sazietà e praticità.
Una pesata alla settimana
Ho deciso che salirò sulla bilancia il lunedì. Un appuntamento settimanale mi sembra più utile delle continue verifiche quotidiane. Vorrei che il percorso occupasse uno spazio importante nella mia vita, senza occupare ogni pensiero.
Quello che porto con meLa bilancia raccoglie un dato. Non assegna un voto alla mia giornata.
Lo stress ha mai cambiato il tuo rapporto con il cibo o con la bilancia?
