Prima uscita a cena dall’inizio del percorso. In passato avrei potuto leggerla come uno “sgarro”. Questa volta provo a considerarla semplicemente vita.
Non arrivare affamato alla sera
Sapendo della cena, a pranzo ho mangiato soltanto un’insalata con due crostini integrali e acqua. Ripensandoci, forse è stato troppo poco. Compensare in anticipo può sembrare rassicurante, ma rischia di farmi arrivare a tavola con troppa fame. È un aspetto che voglio organizzare meglio.
A tavola con Melania e Stefano
La sera siamo alla Ghiottoneria di Pisa. Polpo al pomodoro, cozze, altre ordinazioni, risate e chiacchiere. È uno di quei momenti in cui il cibo è anche relazione, territorio e ricordo. Voglio esserci davvero, senza sentirmi fuori dal percorso.
La nuova camera esce di casa
È anche il debutto della videocamera 4K fuori dalle mura di casa. Devo ancora capire zoom, stabilizzatore e tracciamento del volto. Portarla con me significa allargare il racconto: non soltanto pasti controllati, ma Pisa e la mia quotidianità.
Dimagrire senza smettere di vivere
Ho rimandato la pesata a lunedì. Non voglio che una cena diventi il motivo per mollare né un esame da superare. Il vero obiettivo è costruire un equilibrio capace di contenere anche amici, ristoranti e occasioni speciali.
Quello che porto con meUna cena fuori non cancella il percorso. È il percorso che deve imparare a contenere anche una cena fuori.
Come vivi le occasioni sociali quando stai cercando di cambiare alimentazione?
